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Scegliere il materasso adatto per i soggetti allettati

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

Scegliere il materasso più idoneo per i soggetti alettati è fondamentale per garantire un corretto riposo ed evitare la formazione di piaghe da decubito. Ne esistono diversi modelli e si classificano in base al materiale adoperato per la realizzazione e per l’utilizzo previsto. Affinché il riposo sia dei migliori, è sempre importante affiancare ad un buon materasso adatto ai soggetti allettati anche un letto con rete ortopedica capace di modificare agilmente la postura dell’allettato, come accade con il modello Reverse. Classifichiamo i materassi, scegliamo il migliore e utilizziamolo al meglio! Vediamo come.

Principali tipologie di materassi per i soggetti allettati

A secondo del materiale adoperato per la realizzazione dei materassi possiamo classificarli in:

  •  Materassi in poliuretano espanso: questo materiale è ottimo per consentire il passaggio d’aria e prevenire la formazione delle piaghe da decubito. Si usa abbastanza comunemente per i soggetti di lunga degenza. È particolarmente apprezzato perché è ignifugo, è molto resistente alla compressione ed è elastico. Inoltre permette di alleggerire il carico causato dal peso del corpo. Di solito questo modello si compone da tre parti, così da facilitare l’areazione;
  • Materassi ad aria: tale modello viene definito dinamico, poiché tramite una pompa collegata alla corrente permette di modificare la forma del materasso in base al peso, adattandolo alle forme del corpo del paziente. Si usa per i soggetti ad altissimo rischio di lesioni della pelle. Non vibra ne emette suoni durante l’utilizzo;
  •  Materassi a depressione: conosciuti anche con il nome di materasso a conchiglia, è poco utilizzato. Si compone da una doppia camera impermeabile con all’interno polistirolo espanso. Con l’utilizzo delle valvole si crea un vuoto d’aria che irrigidisce la struttura. Si adopera di solito per il trasporto die pazienti allettati con lesioni vertebrali, ma non fa parte delle tipologie ospedaliere da usare a casa o in struttura; 
  • Materassi ad aria con pressione alternata: è un modello usato per i soggetti a basso rischio di sviluppo di lesioni. Si compone da un sistema di cellule bulbose che regolano la pressione in base al peso del corpo e della morfologia;
  • Materassi in memory foam: molto apprezzato sia nelle strutture ospedaliere che private, funziona grazie alla temperatura del corpo che modella il materasso affinché avvolga tutte le forme. Viene adoperato non solo per i soggetti allettati che devono prevenire la comparsa delle piaghe, ma anche per tutti quei soggetti allettati che hanno patologie alla schiena, dolori cervicali o vittime d’incidenti. Inoltre questo modello tiene caldo in inverno e freschi in estate;
  • Materassi in gel: possono essere definiti come un modello plus rispetto al memory. Infatti si differenzia da quest’ultimo solo per l’aggiunta di uno strato in gel che riesce a rendere la temperatura costante, in particolare quando fa molto caldo. Mantenendo sempre il calore inferiore alla temperatura del corpo garantisce un senso di freschezza e quindi la corretta circolazione;
  •  Materassi in lattice: sono i classici modelli anallergici. Donano un buon grado di isolamento e sostegno al corpo. Attenzione però allo spessore che deve essere di almeno 16 centimetri. Il lattice lavora spingendo il corpo dal basso, creando quindi una spinta contraria al peso. Il livello di rigidità si classifica come una via di mezzo tra i materassi rigidi a molle e quelli in memory;
  • Materassi ad acqua: è un modello particolare poiché all’interno è presente una fibra imbevuta di acqua che quando il soggetto si muove la idrata. È perfetto per chi soffre di malattie di tipo reumatiche;
  • Materassi in silicone: si compongono di cilindri di TNT presenti in fibra cava siliconata. Di solito sono ricoperti da una fodera che permette di lavare l’esterno. Ogni cilindro è indipendente dall’altro, quindi il sostegno è completo sempre ed in qualsiasi posizione. È ottimo contro le piaghe da decubito.

 

Come scegliere il materasso adatto per i soggetti allettati?

La scelta del materasso più adatto per i soggetti allettati dipende essenzialmente da tre fattori: scopo, patologia e budget. Leggendo le varie caratteristiche dei singoli modelli s’intuisce facilmente quale sia la scelta migliore, che ovviamente va comparata al proprio budget. 

È fondamentale abbinare ad un buon materasso anche una rete adatta. Le migliori sono le strutture integrate nei letti dotate di meccanismo di movimento, come il modello Reverse. Questa rete permette di posizionare il paziente in diversi modi in modo agevole senza ricorrere all’operatore, ma solo premendo un pulsante. 

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