Sopra:

Realizzare un bagno ad hoc per i disabili: come farlo?

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

Un bagno adatto alle esigenze di chi ha ridotte difficoltà motorie, che sia un soggetto anziano o un disabile, è fondamentale per vivere la quotidianità serenamente, sia per l’interessato sia per chi si prende cura di lui. Spesso si è indecisi se conviene rifare il bagno da zero oppure adattare quello già presente così da risparmiare un po’ di soldi. Analizziamo insieme in questo articolo come realizzare un bagno ad hoc per disabili o soggetti con ridotte difficoltà motorie, sia dal punto di vista dell’adeguamento strutturare che dalla creazione ex novo.

 

Il bagno per disabili ideale

Le barriere architettoniche sono il primo problema del bagno per disabili. L’impossibilità di entrare direttamente nella stanza con la sedia a rotelle o con in girello può creare enormi difficoltà. Ma no solo, anche un wc non all’altezza giusta, l’assenza di un maniglione o il piatto doccia rialzato e senza alcun appoggio sono i peggiori nemici. Esistono per locali o strutture pubbliche delle disposizioni di legge che bisogna seguire, scritte nel Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici numero 236 del 1989. Spesso per facilitare i lavori in casa di privati per la costruzione di un bagno per disabili vengono proprio rispettare queste caratteristiche che sono: 

  • Spazio sufficiente per l’ingresso e il movimento nel bagno della carrozzina;
  • Porta d’ingresso a battente con apertura verso l’esterno;
  • Gabinetto alto non più di 90 cm;
  • Passamano accanto al gabinetto;
  • Serratura del bagno a manopola e non a chiave;
  • Doccia a pavimento;
  • Pavimento antiscivolo.

Queste sono le principali regole da seguire per realizzare un bagno adatto ai disabili in un locale pubblico. Non toglie però che si possono seguire anche per realizzarlo in casa propria, adattandosi agli spazi già presenti. 

Tutti gli elementi per realizzare un bagno per disabili comodo e funzionale

La porta del bagno per disabili 

Come anticipato, la porta d’ingresso al bagno dei disabili deve avere l’apertura verso l’esterno, così da facilitarne l’uso. In alternativa per mancanza di spazio è ottima quella scorrevole. Non dimentichiamo la larghezza. Deve essere almeno 80 cm così da poter entrare direttamente con la carrozzella. Attenzione ad eventuali vetri. Poiché la porta del bagno per disabili è spesso sottoposta ad urti da parte delle pedane poggiapiedi, bisogna scegliere un vetro infrangibile, così da scongiurare disastri. Le maniglie vanno sempre messe in modo da facilitare l’apertura o la chiusura autonoma da parte del soggetto in carrozzella. 

Il pavimento 

Il pavimento di un bagno destinato all’uso di anziani o disabili deve essere realizzato in materiale antiscivolo, così da facilitare l’alzata e la seduta, e di rapida asciugatura, così da non creare un ambiente in cui si crea umidità e muffa. Non devono mai essere posizionati tappeti di alcun tipo, poiché il soggetto potrebbe inciamparci dentro, sia con il deambulatore che con la carrozzella.

La doccia per disabili e anziani 

Quando si costruisce un bagno per disabili, la doccia è un elemento chiave. A differenza della vasca da bagno è più facile da utilizzare. La prima regola è eliminare le barriere architettoniche, quindi rimuovere il piatto doccia e realizzarlo a filo pavimento. Togliendo il gradino, chi ha ridotta mobilità può lavarsi direttamente stando seduto sulla carrozzina.

Esistono diverse tipologie di cabina doccia per disabili, dotate anche di maniglione per aggrapparsi o di modelli che consentono l’apertura dall’alto dell’operatore per aiutare chi soffre di handicap grave a lavarsi.

La tazza

Il wc adatto è fondamentale! Sceglierne uno qualsiasi impedisce non solo di utilizzarlo, ma aumenta i rischi e i pericoli nell’adoperarlo. I modelli molto alti non sono sempre la soluzione migliore da usare per il bagno di casa propria. Sarebbe più opportuno scegliere un wc con un’altezza pari a quella della sedia a rotelle, così da facilitare lo spostamento. Ciò che aiuta tantissimo è l’installazione sul muro più vicino la wc di una maniglia di appoggio su cui fare forza in caso di difficoltà. 

Qualora la mobilità del soggetto non fosse totalmente compromessa, esiste un’ottima soluzione per facilitare la seduta e l’alzata dal water. Si tratta di un dispositivo che, tramite un telecomando, permette di sollevare in modo dolce e lento chi utilizza la tazza. È ideale per disabili, anziani o soggetti con difficoltà motorie. Il modello migliore sul mercato è “Misolleva Deluxe”. Questo dispositivo rientra a far parte dei dispositivi medici quindi acquistabile usufruendo dell’iva agevolata al 4%.

Il lavabo 

Il modello migliore è quello a muro sospeso, così da permettere a chi è seduto in carrozzina di avvicinarsi inserendosi con la sedia a rotelle sotto al lavandino. Un lavabo ad incasso o poggiato su un mobile non permetterebbe questo tipo di mobilità. Altro fattore importante da considerare è l’altezza. Va calibrato in base alle necessità e alla statura del soggetto disabile. Installandolo troppo in alto, chi è seduto sulla carrozzina dovrebbe sporgersi in avanti per lavarsi, innescando così il rischio di cadere. 

Commenti

Nessun commento in questo momento!

Lascia il tuo commento

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre