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Pensione d’Invalidità Civile 2020: novità e incrementi

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

Con l’arrivo del nuovo anno all’orizzonte si vedono dei cambiamenti sostanziali circa la Pensione d’Invalidità INPS. Grazie alle novità introdotte dalla Legge di bilancio, nel 2020 ci saranno degli incrementi sostanziali circa la somma erogata ogni mese a sostegno del disabile. La Pensione d’Invalidità Civile è un assegno mensile che spetta a soggetti con patologie congenite o acquisite che gli hanno causano un’invalidità pari al 100%, impedendogli di poter svolgere attività lavorativa. Tale assegno, erogato solo se si rispettano determinati requisiti e si è fatta domanda, sostiene il disabile economicamente al fine di poter continuare a condurre una vita dignitosa anche se non è in grado di lavorare.

Chi può richiedere la Pensione d’Invalidità Civile 2020?

Come accennato nell’introduzione, la Pensione d’Invalidità Civile è un sostegno al reddito mensile emanato per i soggetti che non possono in alcun modo svolger attività lavorativa a causa d’impossibilità di movimento o di difficoltà psicologiche. I soggetti affetti da patologie invalidanti hanno il diritto di richiedere l’assegno mensile di sostentamento economico anche se non hanno mai versato i contributi all’INPS. 

Nello specifico possono richiedere la pensione d’invalidità:

  •  I soggetti che possiedono i requisiti “sanitari”: ovvero persone con disabilità riconosciuta dalla Commissione Sanitaria ASL in una percentuale tra il 74 ed il 100%. Ciò vuol dire che se si ha una disabilità certificata del 57% ad esempio, non si ha diritto alla pensione. 
  • I soggetti che possiedono il requisito di età: l’assegno d’invalidità civile è valido anche per i cittadini italiani che hanno un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 67 anni. Prima e dopo questa fascia esistono tipologie differenti di supporto economico per chi è affetto da invalidità;

La somma erogata ogni mese è soggetta al reddito delle persone, quindi anche se si è affetti da invalidità al 100%, l’assegno potrebbe essere differente tra due casi.

L’accertamento dell’invalidità da parte dell’ASL deve essere effettuata dalla Commissione Medica, che ha appunto il compito di valutare e stimare la percentuale d’invalidità così da confermare il requisito principale per ricevere l’assegno mensile. 

Dopo aver ricevuto la certificazione, è possibile richiedere la domanda tramite:

  •  Caf;
  • Patronati
  • Sito INPS

L’invalidità civile, oltre a essere requisiti per la pensione, genera anche altri benefici quali agevolazioni fiscali, congedi, permessi lavorativi per sé stessi o chi assiste il disabile, esenzioni per il ticket sanitario, accesso a strutture specializzate, percorsi medici e tanto altro. 

Aumenti per la pensione d’invalidità civile 2020

La somma mensile di sostegno al reddito per gli invalidi civili varia ed è proporzionata in base al reddito. Con la nuova legge di Bilancio 2020, secondo quanto confermato e dalle prime indiscrezioni, l’aumentò sarà dello 0,4%, pari a circa 286€ al mese in più per il 2020 a chi ha una percentuale d’invalidità del 100%!

In base all’età e al reddito, sono disponibile diverse tipologie di pensione ed indennità. In base alla percentuale d’invalidità confermata e certificata dall’ASL, cinque sono le principali tipologie di assistenza economica:

  • Assegno di assistenza mensile: è indicata per i cittadini che hanno una percentuale d’invalidità di almeno il 74% con un’età tra i 18 e i 67 anni, con un reddito minore a 4408,95€ che non possono svolgere alcun tipo di attività lavorativa. L’assegno parte dai 282,55 euro;
  • Pensione d’inabilità: è destinata ai soggetti disabili al 100% con età tra i 18 e i 67 anni con un reddito inferiore ai 15154,24€ inabili al lavoro. La somma è di 915,18 euro mensili.
  • Indennità di frequenza mensile: per i ragazzi con meno di 18 anni con un reddito inferiore ai 4408,95€ che non possono svolgere le classiche attività per quella età per una somma di 282,55€;
  • Accompagnamento: per gli invalidi civili al 100% con difficoltà a deambulare e che necessitano di assistenza costante. La somma mensile è pari a 516,35 euro e non richiede limiti di reddito;
  • Assegno sociale: è dedicata ai soggetti con età maggiore ai 67 anni.

Pensione di cittadinanza invalidi civili 2020

la soglia dei 67 anni, il soggetto invalido ha diritto alla pensione di cittadinanza. Se si ha un Isee pari a 9360 euro vivendo da soli o 7560 euro se si è titolari di una casa di proprietà, il soggetto con il nuovo aumento 2020 potrà beneficiare della pensione di cittadinanza pari a 780€ netti al mese

Un’altra novità della legge di Bilancio 2020 vede l’accesso alla pensione di cittadinanza 2020 anche se si ha un’età inferiore ai 67 anni, lì dove nel nucleo familiare convive o è presente un soggetto con disabilità grave o non autosufficiente. 

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