Parcheggi disabili protetti, ci pensa Tommy!
' il difensore dei parcheggi riservati ai disabili: in pratica avvisa con un segnale sonoro se i veicoli che provano a parcheggiare non sono quelli autorizzati. Si chiama Tommy, e nel II Municipio di Roma ne sono stati istallati ben cinque.
“Una delle tematiche che inevitabilmente accentua il disagio e crea nuovi handicap è la mobilità e i servizi ad essa connessi: traffico, autobus non a norma, parcheggi per disabili insufficienti, posti in concessione occupati dall’automobilista “distratto” – spiega Elena Improta, Presidente della Onlus.
“Per questo appena abbiamo letto articoli e post comparsi in rete su Tommy, dopo la sperimentazione pratica nel primo municipio, abbiamo deciso di muoverci rapidamente e in autonomia. Grazie all’assessore alla mobilità del I municipio, Anna Vincenzoni ci siamo messi in contatto col direttore generale di ACI Consult, con cui abbiamo fatto partire il percorso pratico che ci ha condotto alla fattibilitá delle prime installazioni.”
Cosa fa Tommy?
Il dispositivo è semplice, economico e di facile installazione. Una piastra di 30 cm dotata di un sensore che verifica l’occupazione dell’area ed attiva un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati.
L’allarme si interrompe quando il parcheggio viene liberato dal trasgressore oppure con il telecomando abilitato. Già sperimentato per un mese nel 2014, il rilevatore era stato presentato durante la Giornata Internazionale della Mobilità Sostenibile lo scorso settembre, con la messa a terra di due dispositivi campione nei municipi I e XIII.
E' realizzato da Aci Consult, società del gruppo Aci specializzata in servizi per l'ambiente e la mobilità, e recentemente approvato anche dal ministero dei Trasporti. “Rientra tra le diverse iniziative che abbiamo sviluppato e stiamo portando avanti come Aci per il sociale, certi che sia necessario un impegno forte e collettivo per migliorare la qualità dei servizi per la mobilità dedicati ai disabili”, dichiara Riccardo Colicchia direttore generale ACI Consult.
“Il rilevatore in realtà lo stanno chiedendo anche per altri obiettivi ed è un segnale importante che un dispositivo, creato per tutelare un diritto spesso negato di chi ha disabilità, possa essere utile per funzioni necessarie a tutto il resto della società.”
La Onlus romana Oltre lo Sguardo
L’investimento di circa 250 euro a rilevatore più 30 euro di spese di installazione è tutto a carico di Oltre lo Sguardo, la Onlus nata nel 2006 e impegnata sul territorio del II Municipio di Roma per sviluppare modelli di intervento integrati a favore delle famiglie fragili presenti sul territorio.
La Onlus è sostenuta da libere donazioni dei Soci ordinari che fruiscono gratuitamente dei servizi messi a disposizione: 3 laboratori settimanali, fine settimana a Roma e a Capalbio, progetti di assistenza individuale domiciliare e non, organizzazione di convegni sui temi della disabilità.
Può contare anche su donazioni di Soci sostenitori e Soci onorari. “In particolare i fondi per i Tommy li scaleremo dalla donazione di 5000 euro che la nostra cara amica e Socia sostenitrice Daniela de Gennaro, scomparsa lo scorso 26 novembre 2016, ha voluto, prima di lasciarci, destinare ai nostri progetti a favore dei disabili.”
http://www.youtube.com/watch?v=B7j5UExfsvA
Nella stessa categoria
- Idee e suggerimenti su come far trascorrere un piacevole 31 dicembre agli anziani nelle RSA
- Regali utili per persone disabili: idee pratiche e inclusive
- Ausili per il bagno: il supporto di cui non sapevi di aver bisogno
- Vaccini antinfluenzali per anziani e disabili a domicilio
- Percentuali d'invalidità: qual è la differenza?