Novità accertamento invalidità: riconoscimento a distanza
Dopo numerosi solleciti finalmente l’INPS ha deciso di fornire chiarimenti circa quanto è stato stabilito nel 2020 per l’iter del riconoscimento dell’invalidità civile. Con il messaggio n. 1060 del 17 marzo 2023, la burocrazia verrà ufficialmente snellita. Infatti l’accertamento dell’invalidità non avverò più di persona in presenza della commissione esaminatrice ma direttamente online! Scopriamo nel dettaglio cosa cambierà da oggi in avanti.
Come si riconosce l’invalidità civile?
L’iter per riconoscere l’invalidità di una persona è sempre stato lungo e laborioso. Con l’arrivo della pandemia da COVID 2019, l’INPS con l’articolo 29-ter del Decreto Legge n. 76/2020, convertito con la legge n. 122/2020, ha stabilito, vista l’emergenza sanitaria e la necessità di ridurre i contatti tra le persone, in particolare per i soggetti malati, di poter effettuare il riconoscimento dell’invalidità civile da parte della commissione medica solo sulla base della documentazione fornita dal richiedente, senza la necessità di doverla convocare di persona com’è sempre accaduto fino ad oggi. In questo modo, visti i tempi di attesta biblici che si verificavano, la valutazione avverrà in modo più veloce e sicuramente più semplice. Solo nel caso in cui la commissione valuti la documentazione non adeguata, provvederà alla convocazione del soggetto per una visita diretta.
Chi può beneficiare della nuova procedura?
Con il messaggio n.1060/2023, l’INPS ha chiarito che questo iter potrà essere adoperato da tutti quelli che chiedono l’accertamento delle minorazioni civili e dell’handicap. È possibile procedere in due modi:
- Sarà la commissione medica che di sua iniziativa, ricevuta la domanda, esaminerà la documentazione allegata e se necessario chiederà un’integrazione degli allegati secondo quanto richiesto;
- Il richiedente tramite il portale INPS con l’identità digitale (SPID) effettuerà l’accesso ed allegherà online le certificazioni. Questo iter può essere effettuato anche dal Patronato che assiste l’interessato.
La valutazione online degli atti da parte dalla commissione può essere applicata per tutte le domande di primo accertamento o aggravamento che hanno effettuato la valutazione in convenzione con le regioni (CIC) oppure per le revisioni sanitarie.
Tale iter permetterà di accelerare i tempi di risposta, ma anche di velocizzare le chiamate a visita di tutti quei soggetti a cui non è possibile applicare quanto detto dall’articolo 29-ter.
Allegare i documenti alla domanda 104
Visto quanto previsto dall’articolo 29-ter del decreto legge n.76/2020, con il messaggio n.3315/2021 l’INPS chiarisce quali sono le modalità operative per il caricamento dei documenti da inviare alla commissione. In relazione alla nuova modalità, è stato attuato il progetto PNRR che ha come oggetto il “Servizio di presentazione documentazione sanitaria per il riconoscimento dell’invalidità civile e previdenziale”. Questo servizio attuato in seguito alla novità di valutazione online, è stato un’implementazione della modalità di presentazione della domanda. Mentre prima la documentazione andava consegnata durante la visita o inviata tramiti canali come la PEC, oggi bisogna utilizzare il menù a tendina denominato “Allegazione documentazione sanitaria art. 29-ter della legge n.120/2020”. Questa operazione potrà essere effettuata dal cittadino, dal Patronato o dal medico certificatore ed oggi è l’unico canale per inviare tutta la documentazione, che ricordiamo potrà essere fornita anche in seguito alla presentazione della domanda.
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