Sopra:

Mutuo agevolato per disabili: come richierderlo?

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

La legge 104 è quella norma che tutela i soggetti invalidi dal punto di vista assistenziale, psicologico, personale ed economico. In pochi sanno che offre anche la possibilità di poter accedere ad un mutuo agevolato per tutte quelle famiglie che hanno un disabile a carico. L’accordo effettuato tra Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione Bancaria Italiana il 20 novembre 2013, ha dato vita al Plafond Casa, consentendo ai disabili certificati di poter richiedere un mutuo agevolato per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Tale convenzione sancisce le linee guida per erogare il credito a persone fisiche. 

 

Mutuo agevolato e legge 104

Richiedere il mutuo per l’acquisto della casa a volte si rivela molto difficile e dispendioso. Così lo stato per andare incontro alle famiglie con un disabile a carico ha deciso di creare un accordo, ottenendo tassi agevolati rispetto a quelli del mercato. Ogni anno è a disposizione un plafond casa, ovvero delle risorse messe a disposizione dallo stato fino all’esaurimento del fondo. Il plafond è disponibile non solo per l’acquisto della prima casa, ma anche delle ristrutturazioni. In particolare è possibile richiedere:

-       Mutuo per acquisto della prima casa con un finanziamento massimo di 250mila euro;

-       Mutuo per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa per un massimo di 350mila euro. In tal caso l’appartamento deve aumentare la classe energetica;

-       Mutuo per la ristrutturazione massimo di 100mila euro purché l’immobile raggiunga una classe energetica superiore a quella attuale;

La durata del finanziamento varia in base al motivo per cui si usufruisce del credito. Per gli interventi di ristrutturazione la durata è di 10 anni, mentre per l’acquisto e l’acquisto con ristrutturazione si va dai 20 anni ai 30 anni.

I requisiti per richiedere il mutuo agevolato 104 vede la presenza del disabile certificato con legge 104 nello stato di famiglia, ed un nucleo familiare composto da almeno due genitori in stato di matrimonio o convivenza (deve essere certificabile).

Come faccio domanda per il mutuo agevolato?

Per richiedere il mutuo agevolato per disabili bisogna rivolgersi ad una delle banche che aderiscono alla convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione Bancaria Italiana. Tra queste abbiamo: Banca Carige, Banca di Credito Popolare, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella, Bnl-Bnp Paribas, Cariparma – Crédit Agricole, Cassa di Risparmio di Ravenna, Extrabanca, Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, UBI banca e Unicredit. Presso la banca scelta bisognerà inoltrare l’apposito modulo scaricato dal sito web, oppure richiedere un appuntamento e parlare con un consulente che ti assisterà durante il procedimento e la compilazione della modulistica. Il prestito va richiesto da e per persone fisiche, quindi società o enti benefici non possono usufruirne. 

In seguito alla modulistica, l’Istituto di credito si occuperà di valutare e vagliare la richiesta, fornendo tutte le informazioni necessarie come requisiti, tempi e modi. Attenzione al momento in cui si fa richiesta. Essendo un fondo a sportello, ovvero erogato fino ad esaurimento delle risorse, la banca potrebbe dare precedenza a soggetti più bisognosi. 

Effettuare una valutazione tecnica prima d’inoltrare la domanda aiuterà a velocizzare la pratica, così da conoscere già la spesa che si deve affrontare per l’acquisto, la ristrutturazione o entrambe le opzioni. La banca potrà infatti richiedere un dettaglio dei lavori che si vogliono attuare ed una stima totale del finanziamento che si vuole ottenere. 

Mutuo agevolato e richiesta di aiuto alle associazioni di tutela


Qualora si dovessero riscontrare difficoltà nel seguire la pratica di mutuo per disabili o semplicemente non si ha il tempo e la forza di seguire l’iter da soli, sul territorio nazionale sono presenti diverse associazioni per la tutela dei disabili. Tali associazioni si occuperanno di contattare la banca che richiederà il finanziamento a vostro nome. Inoltre questa strada permette di solito di velocizzare il lavoro burocratico e logistico, ma anche di ottenere ulteriori agevolazioni fiscali poiché ogni anno sono sottoscritte convezioni annuali tra istituti di credito e associazioni. 

Commenti

Nessun commento in questo momento!

Lascia il tuo commento

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre