LaM: La nuova linea di giocattoli per bimbi disabili è tutta made in Italy!

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News Data:
LaM: La nuova linea di giocattoli per bimbi disabili è tutta made in Italy!

Il progetto, coraggioso e rivoluzionario, di ideare giocattoli dedicati ai bambini portatori handicap è qualcosa che cambierà davvero la vita di molte famiglie. Di negozi specializzati, che testano e distribuiscono giochi rivolti a questa utenza, ne esistevano già diversi. Per citare solo i più famosi: l'Orso Azzurro di Modena e lo store romano Il Brucaliffo.

Iniziative lodevoli, eppure questa piccola start up creata da Anna De Vecchi e Giovanna Culot (due giovani imprenditrici sociali) rivoluziona davvero il settore della disabilità infantile, tanto da vincere il premio "FVG Labor 2014", indetto dall’Assessorato Provinciale alle Politiche giovanili di Gorizia.

Cos'è e come è nato il progetto LaM!

LaM! - il cui acronimo sta per “Look at Me!” - è la prima azienda italiana ad occuparsi direttamente dello sviluppo di giocattoli dell'inclusione, pensati per favorire il gioco congiunto dei bimbi disabili e di quelli normodotati.

«L'idea mi è venuta confrontandomi con le famiglie degli amici di mia figlia», spiega Anna. «Mi sono accorta di quanto sia difficile per i genitori di un bambino sordo, cieco, con sindrome di Down o disturbi dello spettro autistico trovare i giocattoli adatti. Spesso bisogna accontentarsi di modificare quelli in commercio, con costi notevoli. E raramente si tratta oggetti che risultano attraenti anche per gli altri bambini, limitando così le possibilità di gioco».

Insieme a Giovanna, è intenzionata a mettere sul mercato una linea di giocattoli completa, pensata fin dall'inizio per essere accessibile. Per ora la sperimentazione è limitata alla fascia 0-3 anni, il piano è però di estendersi fino alla preadolescenza. Sui progetti c'è il massimo riserbo, ma Anna fornisce qualche indicazione sulla direzione presa: «Molti giocattoli classici possono essere modificati. Ad esempio stampando delle figure in rilievo sulle tessere del Memory, o inserendo dei percorsi tattili sul tabellone del gioco dell'oca. Oppure semplicemente cambiando i materiali, per migliorare la presa».

A sostegno della loro impresa, si è inoltre definita una collaborazione diretta con il prestigioso Smile-Infant Lab for Early Intervention dell’Irccs fondazione Stella Maris di Pisa, indirizzata all'ideazione tecnica di nuovi giocattoli per bambini con specifiche disabilità, a partire da quelle visive e uditive.

Le due giovani imprenditrici non vogliono tuttavia che i loro prodotti siano riconosciuti come "giochi per disabili". I loro giochi – spiegano - saranno indistinguibili dagli altri, tranne per alcune icone che indicheranno per quali problematiche i vari oggetti sono consigliati. In ogni confezione ci sarà poi una Guida al genitore consapevole, che ne illustrerà nel dettaglio il valore educativo.

Proprio in queste ultime settimane, le due amiche-socie si stanno impegnando nell’acquisizione di partner attivi nell’industria del giocattolo, che possano investire nello sviluppo di prodotti così rivoluzionari. "Daremo in licenza la realizzazione dei giocattoli ad aziende che abbiano già reti di distribuzione presenti in Europa”, spiega determinata la De Vecchi.

Il loro sogno professionale è, in fondo, solo agli inizi. Eppure siamo certi che risentiremo parlare molto presto di LaM!, dei suoi geniali progetti e soprattutto dei suoi splendidi giocattoli!

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