In arrivo la quarta dose Covid per i fragili!
L’Agenzia Europea per i medicinali ha dato il via libera alla quarta dose, ovvero il secondo richiamo (booster), per la vaccinazione contro il Covid per tutti gli over 60 e tutti i soggetti, con un’età maggiore o uguale a 12 anni affetti da patologie che li collocano nella fascia di soggetti ad elevata fragilità. L’obiettivo di questa campagna di richiamo è proteggere le persone più deboli contro le principali varianti di virus attualmente in circolazione e limitare la mutazione del virus in vista dell'aumento di contagi con l’arrivo dell’autunno.
Chi sono i soggetti fragili?
Secondo la commissione tecnico scientifica dell’Aifa, la quarta dose di vaccino contro il Covid 19 è raccomandata non solo agli over 60 ma anche a tutte le persone con elevata fragilità dovuta a patologie preesistenti o concomitanti. Rientrano in questa categoria tutte le persone con più di 12 anni di età immunocompromessi a causa di malattie:
- Oncologiche
- Respiratorie (fibrosi polmonare idiopatica e malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia);
- Cardiocircolatorie (scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA) e pazienti post-shock cardiogeno);
- Cerebrovascolari (evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva, stroke nel 2020-21 e stroke antecedente al 2020 con ranking ≥ 3);
- Renali;
- Autoimmuni;
- Epatiche (cirrosi epatica);
- Neurologiche.
Rientrano inoltre nella categoria di soggetti fragili anche i diabetici (diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 con uso di almeno due farmaci per il diabete), chi ha la fibrosi cistica, emoglobinopatia, endocrinopatica severa, sindrome di Down oppure è in attesa di essere sottoposti ad un trapianto d’organo o di cellule staminali, in tal caso anche i conviventi possono richiedere di effettuare il richiamo del vaccino contro il Covid. Nella tabella di soggetti fragili troviamo anche tutte le persone con obesità grave, con un indice di massa corporea maggiore di 35 o chi è affetto da HIV. In fine ma non per importanza, possono fare richiesta del second booster anche i soggetti con disabilità grave certificati con legge 104/92 articolo 3 comma 3 (il comma 1 per il momento è escluso, a meno che il soggetto non rientri tra le persone affette dalle patologie sopra indicati o avente più di 60 anni).
Ho avuto il Covid, possono fare la quarta dose?
La risposa è si! Secondo l’EMA
(Agenzia Europea per i medicinali) e l’ECDC (Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie), per essere sottoposti alla seconda dose di richiamo, devono essere trascorsi almeno 120 giorni dall’ultimo booster oppure dall’ultima infezione successiva al primo richiamo, facendo riferimento alla data del test risultato positivo. Ogni regione si occuperà di gestire al meglio il ciclo di richiamo per tutte le persone che ne hanno diritto. Il vaccino potrà essere effettuato nei punti di somministrazione già attivi, presso le strutture sanitarie con stazione vaccinale, dal medico di medicina generale oppure direttamente in farmacia. Per i soggetti che hanno ridotte o impedite capacità di deambulazione, o allettati, ogni regione ha disposto la propria proceduta per effettuare la vaccinazione direttamente a domicilio. Per scoprire come fare bisogna seguire le indicazioni sul sito della regione in cui si risiede dedicato alla vaccinazione contro il Covid 19.
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