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Figlio disabile: riversibilità della pensione del genitore

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

Come può badare a sé stesso economicamente un soggetto disabile alla morta del genitore? Chi affronta le spese economiche? Le entrate quali sono? Queste sono solo alcune delle domande che un genitore si chiede in vista del futuro. Fortunatamente lo stato italiano permette di poter tutelare i figli disabili tramite una serie di meccanismi che consentono di “trasferire” la pensione del genitore al figlio invalido, tramite un supporto economico chiamato pensione di reversibilità. Tramite la pensione di reversibilità, l’erede disabile potrà percepire mensilmente la pensione che prima spettava al padre o alla madre, potendo così affrontare le spese autonomamente senza sussidi esterni.

Cos’è la pensione di reversibilità

La pensione di reversibilità è una delle due opzioni definite “di privilegio” che l’INPS mette a disposizione dei figli disabili e non in seguito alla morte del genitore pensionato. In alternativa alla reversibilità c’è la pensione indiretta, ovvero il trasferimento della pensione dal defunto ai parenti ancora in attività, salvo alcune condizioni.

Ciò che non tutti conoscono sono i presupposti alla base di questo trasferimento. Infatti non basta che ci sia un legame di sangue diretto per percepire la pensione di reversibilità da padre/madre al figlio, ma quest’ultimo deve avere determinate condizioni fisiche o psichiche che lo rendono, a detta della diagnosi dell’INPS, inabile al lavoro, quindi incapace di poter guadagnare autonomamente soldi e percepire lo stipendio. 

Secondo l’INPS infatti, viene ritenuta inabile la persona che cit.: “a causa di infermità o difetto fisico o mentale si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.” 

Il figlio, oltre ad essere inabile la lavoro, per poter percepire la pensione di reversibilità deve anche essere fiscalmente a carico del pensionato defunto, già prima del decesso. 

L’Istituto della Previdenza Sociale specifica che per considerare un soggetto a carico del familiare questo non deve avere un reddito individuale “che supera il minimo della pensione maggiorato del 30%”. Inoltre doveva essere abitualmente mantenuto dal padre/madre defunto. Ovviamente per far si che entrambe le condizioni sussistano, è fondamentale che il figlio sia convivente con il genitore/genitori. 

Quali figli possono richiedere la pensione di reversibilità dei genitori?

Possono chiedere la pensione di reversibilità i figli (anche adottivi) che alla data della morte del pensionato siano:

-       Minori;

-       Inabili al lavoro di qualsiasi età;

-       Studenti entro il 21esimo anno o 26esimo anno se studenti universitari, se al momento del decesso del defunto sono a carico del pensionato;

-       Nipoti minori, a carico del nonno o della nonna defunti, anche se non affidati in modo ufficiale e formale.

Quant’è la pensione di reversibilità?

La domanda più scottante riguarda la somma che i figli percepiscono della pensione di reversibilità del genitore defunto. L’importo si calcola in base all’importo che il pensionato percepisce al momento del decesso, a cui vanno applicate delle percentuali precise. 

Se la pensione viene trasferita ad un solo figlio, l’importo è del 70% della somma, che diventa dell’80% se il defunto lascia coniuge e figlio oppure due figli senza coniuge. Per chi chiede la reversibilità per un coniuge e due e più figli o tre o più figlio, la somma totale è del 100%. 

L’INPS precisa che la pensione di reversibilità spetta anche ai figli disabili che svolgono un’attività lavorativa. Ovviamente la somma trasferita da genitore a figlio funziona in base al reddito. Infatti:

-       Se il reddito del figlio supera di tre volte la somma di pensione minima annua, la percentuale reversibile è del 75%;

-       Se il reddito è superiore a quattro volte la percentuale è del 60%;

-       Se il reddito è superiore a cinque volte la percentuale è del 50%.

Ricordiamo che il reddito deve essere al netto dei contributi, reddito abitazione ed eventuale assegno d’invalidità dell’INPS. 

La richiesta di reversibilità della pensione da genitore a figlio si può fare solo online e va fatta tramite portare INPS, in alternativa è possibile richiedere aiuto presso un CAF che seguirà tutta la pratica.

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