Dalla Finlandia, la prima punk band formata da musicisti disabili
Questa volta LIFE vuole parlarvi di una notizia davvero curiosa, lontana dai tanti luoghi comuni che caratterizzano il mondo dell'inclusione e dei diversamente abili. Una piccola rivoluzione che attraversa, al cointempo, sia il mondo della musica che della disabilità.
Si chiamano PKN (acronimo che sta per Pertti Kurikan Nimipaivat, cioè onomastico di Pertti Kurikka) è formata da quattro musicisti finlandesi affetti da sindrome di down ed autismo. Di loro si sta parlando in tutto il mondo dopo la vittoria alla selezione nazionale per partecipare alla competizione canora Eurofestival, quella che nel 2014 anno ha visto trionfare la celebre Conchita Wurst.
Tutti i componenti del gruppo non si stancano di ribadire come la musica li abbia aiutati a reinserirsi nella società e a dare sfogo alle loro frustrazioni. Lo stesso Sami Helle, bassista della band, ha dichiarato perentorio: “Se fino a ieri la Finlandia non era pronta a partecipare all’Eurovision con una band punk, oggi lo è”.
La loro storia
I PKN si formano nel lontano 2009, per merito di un progetto sociale dedicato agli adulti con disabilità. Da allora hanno pubblicato cinque singoli ed un album di notevole successo. Il loro tour, oltre alla Scandinavia, ha toccato differenti città in Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Inghilterra e Canada.
I PKN hanno poi superato, inaspettatamente, le rigide selezioni per l'Eurofestival con una canzone intitolata Aina mun pitää (che tradotta significa "Sempre devo"), pezzo provocatorio incentrato sulle cose che la società ci spinge a fare “per forza”, come lavare i piatti o mangiare rispettando le buone maniere nello stare a tavola.
Il brano, che è divenuto un caso in rete per l'incredibile numero di click, ha conquistato anche un altro primato: con i suoi 100 secondi complessivi di durata, è la canzone più breve mai presentata sul palco del festival.

Il documentario
La loro fantastica storia è stata persino raccontata in un documentario uscito nel 2012 ed intitolato La Sindrome Punk (Kovasikajuttu), scritto e diretto dalla giovane coppia di registi Jukka Kärkkäinen e Jani-Petteri Passi. Una testimonianza sincera che, oltre a sottolineare la loro passione per la musica punk, non dimentica di soffermarsi sui messaggi delle loro canzoni, talvolta vere e proprie denunce esplicite delle discriminazioni subite. Non sappiamo se il loro prossimo tour internazionale prevederà una tappa italiana ma siamo sicuri che, se ciò dovesse verificarsi, le loro canzoni ed il loro spirito ribelle non mancheranno di sorprenderci e soprattutto di lasciare il segno!
http://www.youtube.com/watch?v=ePhjs-3q068
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