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Come richiedere i permessi per la rampa disabili del condominio

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

La rampa per disabili è un ausilio essenziale per abbattere le barriere architettoniche e consentire al disabile di poter uscire ed entrare agevolmente presso la propria abitazione. Purtroppo però non sempre i condomini sono propensi a questa spesa o alla semplice installazione, anche se pagata dal soggetto interessato. Ed è qui che le liti di condomino subentrano, creando non pochi problemi al disabile che ha tutto il diritto di potersi muovere e superare le possibili barriere architettoniche. Vediamo come procedere in modo legale e richiedere, senza violare nessuna norma, i permessi per la rampa disabili del condominio. 

Qual è l’iter per richiedere la rampa disabili del condominio?  

Partiamo con l’analizzare quali sono le fasi da seguire per chiedere in modo legale la rampa disabili del condominio. Il primo passo da compiere è rivolgersi all’amministratore del palazzo e presentare formalmente la richiesta dell’istallazione della rampa. Tale figura provvederà ad informare tutti i condomini della situazione e presenterà la richiesta espressa. Qualora la spesa fosse sostenuta dal singolo individuo, i condomini devono solo dare una risposta entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Di solito la risposta è sempre positiva, non dovendo sostenere nessuna spesa comune. In caso di esito negativo, sono i condomini a dover presentare una soluzione alternativa per il superamento delle barriere architettoniche. Poiché la rampa per disabili verrà collocata su suolo pubblico, bisogna richiedere i permessi comunali direttamente al proprio Comune di residenza. Di solito c’è un ufficio preposto, quello che si occupa dei parcheggi e del passo carrabile.  

Cosa fare se la spesa deve essere sostenuta dall’intero condominio?

Un’altra situazione da valutare è quella che si presenta quando in un condominio ci sono più persone che necessitano dell’istallazione della rampa per disabili. Questo ausilio è molto utile e pratico non solo per i disabili, ma anche per le persone anziane. Potrebbe infatti capitare che un gruppetto di condomini si coalizzino per richiedere l’istallazione a carico di tutti. Ovviamente lo scenario più comune è quello di un rifiuto generale nel dover pagare una soluzione che interesserebbe solo pochi utenti e non tutti. Ed è qui che entra in gioco la legge. 

Fortunatamente grazie ad una riforma approvata nel 2012, la legge si mette dalla parte dei disabili per facilitare l’istallazione della rampa per disabili nei condomini o in generale per tutti i lavori che interessano l’abbattimento delle barriere architettoniche. Secondo quanto stabilito, per l’approvazione dei lavori bisogna:

  • Raggiungere il 50% + 1 dei presenti in assemblea;
  •  I condomini che fanno parte del 50% + 1 devono raggiungere almeno 500 millesimi, ovvero la metà del valore totale dell’edificio;

Così facendo, se l’assemblea di condominio approva, il costo dei lavori verrà spalmato su tutti i proprietari, anche quelli che era restii. La quota necessari verrà suddivida dall’amministratore secondo i millesimi della proprietà. 

Nel caso in cui in assemblea non si riesce a raggiungere il 50% + 1, l’individuo singolo che ne ha fatto richiesta può provvedere all’istallazione e sostenere la spesa in modo autonomo. In tal caso però la struttura non farà parte del condominio e non potrà essere utilizzata da chi non ha partecipato ai lavori.  

Quanto costa installare una rampa disabili del condominio

L’installazione della rampa per disabili in un condominio deve seguire delle norme che dettano in materia di pendenza, corrimano, parapetto, larghezza minima e pianerottolo. 

Il costo della rampa dipende da diversi fattori come la lunghezza, la forma o il materiale utilizzato. Occorre non dimenticare del professionista che andrà a realizzare la rampa. Di solito è un team composto da geometra, ingegnere e architetto. Dopo aver realizzato il progetto questo passa alla ditta che si occuperà della posa in opera. Ovviamente modelli personalizzati fanno salire il prezzo.

Per le rampe disabili prefabbricate invece la stima dei costi è molto più contenuta. Un esempio potrebbe essere una rampa di 2 metri circa, con un dislivello massimo di 20 centimetri al costo di 1800€.

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