3 Dicembre 2014: Giornata internazionale delle persone con disabilità
Mercoledì 3 Dicembre ricorre come ogni anno la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, manifestazione stabilita dal Programma d'azione mondiale per le persone disabili e adottata fin dai primi anni '80 dall'Assemblea generale dell'ONU.
L'evento ha l’obiettivo di stimolare un'attenta riflessione sui diritti dei disabili e sulla consapevolezza dei vantaggi offerti alla società dall'integrazione delle persone affette da disabilità in ogni aspetto della vita: politico, sociale, economico e culturale.
Storia e obiettivi
La Giornata è stata istituita nel lontano 1981 (Anno Internazionale delle Persone Disabili) e dal 1993 il 3 Dicembre è stato proclamato Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea in accordo con le Nazioni Unite.
La Norvegia e lo stato di Palau, nell'Oceano Pacifico, sono gli ultimi due paesi ad aver ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, portando a 132 il numero degli Stati che hanno proceduto a questo passo, così come ha fatto anche l’Italia fin dall'inizio del 2009.
Secondo quanto riportato dalla Convenzione, l'obiettivo da perseguire dovrebbe essere quello di proteggere ed assicurare il godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo, promuovendo la loro effettiva partecipazione all'interno della società.
Edizione 2014: disabili e nuove tecnologie
Tema principale dell'edizione 2014 della Giornata internazionale delle persone con disabilità sarà la tecnologia, intesa come arma per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, per consentire loro di avere un lavoro con più facilità, dar loro una migliore assistenza e far sì che, in occasione gravi emergenze, possano avere maggiori possibilità di mettersi in salvo.

La scelta è naturalmente caduta sull'importanza delle moderne tecnologie che nel tempo hanno influenzato la vita di molti individui, e che oggi diventano cruciali per il futuro di oltre un miliardo di persone che convivono con forme di disabilità. In particolare, le Nazioni Unite hanno evidenziato 3 distinti ambiti nei quali la tecnologia potrebbe coadiuvare l’inclusione sociale delle persone disabili:
- Il primo settore richiama gli obiettivi di sviluppo globali in campo ambientale, economico e sociale: tecnologia assistiva, degli adeguamenti tecnologici e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione accessibili.
- Il secondo ambito riguarda la riduzione dei rischi in caso di disastri e le risposte in situazioni di emergenza: sistemi di preallarme, di localizzazione e di gestione di applicazioni salvavita.
- Ultimo punto è la creazione di ambienti di lavoro accessibili ed inclusivi: l’ONU sottolinea come spesso le persone disabili non vengano “adeguatamente considerate” nel mondo del lavoro, soprattutto a causa di percezioni negative sulla loro capacità lavorativa o in ragione dell’alto costo necessario per rendere accessibili i luoghi di lavoro.
Tematiche complesse che sul nostro pianeta interessano circa un miliardo di persone (il 15% della popolazione) di cui ben l’82% in Paesi in via di sviluppo, dove non vi è garanzia di accesso a servizi riabilitativi o ad appropriati servizi di base, né vi sono adeguati servizi sanitari.
Per maggiori informazioni sulle principali manifestazioni che caratterizzeranno la Giornata internazionale delle persone con disabilità su tutto il territorio italiano, vi invitiamo a visitare il sito web ufficiale del Ministero dei Beni Culturali. Che sia un giorno di impegno al cambiamento... per tutti!
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