Lo sport disabilita la disabilità: quattro campioni siciliani per l'inclusione sportiva

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News Data:
Lo sport disabilita la disabilità: quattro campioni siciliani per l'inclusione sportiva

È ormai cosa assodata come la pratica di una costante attività sportiva si affianchi ai benefici tangibili per il proprio benessere, sia fisico che mentale. Entrambi questi aspetti sono peraltro considerati un tutt’uno armonico e inscindibile sin dall’antichità: basterebbe pensare alla celebre massima coniata nell’antica Roma, che sugella con quel “mens sana in corpore sano” questo prezioso e solido connubio.

Ogni disciplina sportiva è infatti in grado d’offrire un netto miglioramento delle proprie condizioni di salute, sia a vantaggio dell’equilibrio emotivo che dell’agilità mentale, tanto per lo sviluppo psicofisico che educativo. Ciò è indiscutibilmente valido per ogni età, specie per i più giovani. È proprio pensando a loro che si è ideata l’iniziativa Lo sport disabilita la disabilità, tenutasi alla Masseria Carminello di Valverde (Catania).

Un importante evento organizzato, con profonda sensibilità e professionalità, dall’associazione Special Children. Un'iniziativa quindi unica ed originale che ha coinvolto, attraverso una raccolta fondi, ben quattro campioni siciliani, protagonisti di prestigiosi successi nelle rispettive discipline.

Onorati di aderire, con le loro esemplari testimonianze sono così intervenuti: Tito Gangi (campione mondiale di vela) e i diversamente abili Angelo Fonte (outsider italiano di nuoto nella specialità dei 100 metri dorso) Andrea Biagi (fuoriclasse della canoa) e infine Raimondo Alecci, fiero e determinato asso del tennistavolo paralimpico. I loro racconti e le loro esperienze sono quanto di più coerente e prezioso possa esserci, in termini di voglie e perseveranza nel voler migliorare lo stato delle cose, sempre con la tenacia caratteristica del vero sportivo.

L'associazione Special Children

L’associazione Special Children è costituita da una squadra di professionisti del settore e dagli stessi genitori interessati, offrendo interventi educativi mirati basati sui principi dell’Applied Behavior Analysis. L’ABA, vale a dire l’Analisi applicata del Comportamento, è la disciplina che si avvale di una logica sperimentale, per identificare le variabili responsabili dei cambiamenti nel comportamento.

In essa, i principi e le tecniche proprie dell’analisi comportamentale vengono applicati sistematicamente, al fine di conseguire progressi nella sfera dei comportamenti socialmente significativi, puntando a ridurre quelli problematici, a favore del miglioramento delle abilità funzionali e sociali.

L'obiettivo specifico dell’associazione è quello di favorire un ambiente positivo di apprendimento, facendo leva sulla motivazione spontanea del bambino, per agevolarne la curiosità e la crescita, anche per mezzo di attività extra-scolastiche di tipo ludico-ricreativo, capaci d’implementare le aree della comunicazione, attraverso la stimolazione degli interessi e della socializzazione, rigorosamente all'interno di spazi liberi e non in ambiente di natura clinica.

Il tutto si realizza in un contesto di consulenza e sostegno psicologico alle famiglie, nonché di formazione per le medesime e per gli operatori del personale scolastico, docente e non docente.

Al momento, sono previsti quattro differenti progetti sportivi-pefdagogici: Canoa insieme, nel quale saranno insegnate le abilità sociali attraverso lo sport della canoa/dragon boat; Vela Catania (il campione di vela Tito Gangi insegnerà ai bambini le tecniche migliori per veleggiare e affrontare il mare); Pet therapy, dove i bambini interagiranno e socializzeranno con gli animali, partecipando ad attività didattiche riguardanti argomenti di zoologia, etologia, educazione ambientale e infine Sport insieme (le attività saranno articolate in percorsi motori, corsa a staffetta e giochi individuali e di squadra).

Tutte le attività previste vedranno imparare e divertirsi insieme bambini autistici e bambini normodotati, nell’armonica convivenza ed interazione a cui da sempre ambisce l'associazione Special Children.

Le parole di di papa Francesco

È importante riconoscere l'importanza e la valenza di iniziative come Lo sport disabilita la disabilità: progetti che nascono dalla voglia di migliorare la difficile condizione dei bambini diversamente abili, soprattutto attraverso un'attività ludica e coesiva come lo sport. Un punto di vista affatto secondario, tanto che lo stesso pontefice a ne sottolineato la centralità per le fondamenta di una società più giusta per tutti.

Nell'incontro avvenuto lo scorso dicembre con gli atleti, papa Francesco ha infatti raccomandato, senza giri di parole e con la consueta chiarezza, di sviluppare “uno sport inclusivo delle persone con diverse disabilità, degli stranieri, di chi vive nelle periferie e ha bisogno di spazi d’incontro, socialità, condivisione e gioco. Uno sport non finalizzato all’utile, ma allo sviluppo della persona umana, con stile di gratuità”.

In attesa dell'apertura imminente di un primo Centro di eccellenza per curare l’autismo a Catania, quello di cui abbiamo parlato è un eccellente esempio, tutto siciliano, di inclusione, sport e partecipazione sociale. Una strada in cui credere e da portare avanti senza esitazione!

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Laura Pepe, presidente Special Children

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