La mano nel cappello: raccontare il mondo della disabilità attraverso un film
Si può parlare di disabilità al cinema? Può questo mezzo comunicativo, tanto strutturato e complesso, parlare di un'associazione di volontariato attraverso il coinvolgimento diretto dei suoi membri?
La sfida sembra essere stata vinta, a pieni voti, dal giovane regista Francesco Paolucci, che con la pellicola La mano del cappello ha saputo donare la giusta attenzione e dignità ad un mondo troppo spesso relegato ai margini della sensibilità mediatica. Un'opera a basso budget, curata e non priva di sottile poesia, prodotta con il sostegno della Comunità XXIV Luglio e girata interamente in Abruzzo, a L’Aquila.
Il film nasce da un coraggioso progetto laboratoriale teatrale e audiovisivo rivolto a disabili psico-fisici: un'iniziativa che ha saputo conciliare obiettivi artistici all'intento sociale di potenziare le abilità specifiche dei diversamente abili. L’approccio al teatro attraverso il linguaggio del corpo ha permesso di affrontare blocchi e insicurezze, mentre il laboratorio cinematografico ha favorito un approccio spontaneo alla macchina da presa.
Il risultato finale ha condotto quindi alla realizzazione di un'opera definita, che narra una storia “comunitaria” in tutti suoi aspetti: quotidiani, ordinari e straordinari, utilizzando un linguaggio a tratti ironico e talvolta crudo per affrontare tematiche di estrema attualità. Sono state coinvolte oltre sessanta persone, di cui la metà affette da forme di disabilità, che per quattro mesi si sono impegnate con passione in un progetto artistico davvero innovativo. Si noti come, dal soggetto iniziale fino alla postproduzione, ogni aspetto è stato curato da professionisti in totale sinergia con i disabili e i volontari della comunità stessa.
La trama del film
All’interno di una comunità di disabili si cerca di mettere in scena il Don Chisciotte di Cervantes. A guidare l’impresa tre ragazzi arrivati, per tre diversi scherzi del destino, a svolgere servizio per l’associazione di volontariato.
Volontari e disabili, qui in veste di attori, alternano le attività della comunità e la loro vita quotidiana alle prove per lo spettacolo.I provini, l’assegnazione delle parti, la lettura del copione, la preparazione delle scenografie e dei costumi, i rapporti personali: un giostra rocambolesca dove tutti vengono continuamente messi alla prova. Il Don Chisciotte pian piano prende forma, ma qualcosa rischia di mandare a monte lo spettacolo a pochi giorni dalla prima.
La Comunità XXIV Luglio
La Comunità XXIV Luglio – Handicappati e non Onlus nasce nel 1980 ed è un’associazione di volontariato che da più di 30 anni è un punto di riferimento cittadino per le tematiche della disabilità. Realizza sul territorio aquilano attività volte alla promozione e alla tutela dei diritti delle persone più deboli, a partire da quelle disabili. Svolge le sue attività in favore dei portatori di handicap garantendo servizi di mobilità ed un centro diurno ad un numero di diversamente abili compreso tra le 35 e 40 unità. La Comunità si prefigge di favorire esperienze di socializzazione e di condivisione tra soggetti disabili e normodotati.
Per maggiori informazioni sul film, le proiezioni e le iniziative legate a questo interessante progetto potete fare riferimento alla pagina facebook o al sito web ufficiale www.lamanonelcappello.it.
Perchè il mondo della disabilità con i suoi obiettivi, i suoi sogni e le sue problematiche, passa anche attraverso il grande schermo. Buona visione!
[youtuber youtube='http://www.youtube.com/watch?v=ijAk_UqnR2Q']
Nella stessa categoria
- Idee e suggerimenti su come far trascorrere un piacevole 31 dicembre agli anziani nelle RSA
- Regali utili per persone disabili: idee pratiche e inclusive
- Ausili per il bagno: il supporto di cui non sapevi di aver bisogno
- Vaccini antinfluenzali per anziani e disabili a domicilio
- Percentuali d'invalidità: qual è la differenza?
Correlati per Tag
- Regali utili per persone disabili: idee pratiche e inclusive
- Verticalizzatore per disabili: caratteristiche, opzioni acquisto, conviene il noleggio?
- Letto elettrico rotante per disabili: la rivoluzione di Rolling Plus
- Ricorso legale per 104 negata: a chi rivolgersi e quanto costa
- Guida all’uso e alla manutenzione degli ausili per la mobilità