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Materasso antidecubito: quanto è importante?

person Pubblicato da: Valeria Iavarone list In: News

Il materasso antidecubito, conosciuto anche con il termine di materasso medico, è un prodotto utilizzato dai pazienti con nessuna o pochissima mobilità. Al contrario di quel che si pensi non è un dispositivo applicabile solo nelle strutture sanitarie che si occupano di pazienti geriatrici, ma si può utilizzare anche presso la propria abitazione, poiché si adatta perfettamente a qualsiasi letto. Inoltre questo dispositivo medico, per i pazienti con gravi patologie possessori del 104, possono usufruire dello sconto sull’IVA agevolata al 4%. Vediamo quali sono le caratteristiche più importanti che deve avere un buon materasso antidecubito. 

Le piaghe da decubito

Prima di addentrarci nel settore dei materassi antidecubito, è bene capire il meccanismo che causa la comparsa delle piaghe, ed il motivo per il quale si formano. L’immobilità del soggetto costretto a letto a causa di patologie, infortuni oppure in seguito ad operazioni chirurgiche che richiedono una lunga degenza, innesca una sorta di reazione a catena che termina con la comparsa di vere e proprie lesioni, talvolta anche molto profonde, nella cute del paziente. Quando un soggetto passa molte ore se non tutta la giornata a letto, tende inevitabilmente a sfregare la pelle contro le lenzuola, esercitando una vera e propria pressione sul corpo, irritando la cute e causando la comparsa delle famose piaghe da decubito. La pelle, a contatto costante con il materasso, viene privata della giusta circolazione d’aria, causano una maggiore umidità che favorisce la proliferazione dei batteri, responsabili delle infezioni cutanee

Le aree maggiormente soggette alla formazione delle piaghe da decubito sono quelle che subiscono una maggiore pressione e sono: la regione sacrale, i talloni, la zona ischiatica e i malleoli. 

A cosa serve il materasso antidecubito?

Utilizzando il materasso antidecubito è possibile ovviare alla maggior parte delle problematiche e delle cause che generano le piaghe. 

In commercio sono disponibili diverse tipologie di dispositivi sanitari, ma un buon materasso antidecubito deve possedere caratteristiche specifiche. 

Sicuramente deve garantire il massimo del comfort, oltre che essere il più possibile traspirante. In questo modo anche le aree a contatto con il materasso che fanno maggior pressione vengono arieggiate, così che l’umidità in quelle zone non aumenti. Nella lista delle caratteristiche da preferire per un buon prodotto contro le piaghe da decubito, il materasso deve essere antibatterico e anallergico. 

Un buon modello presente sul mercato è il modello Reverse antidecubito con piano inclinabile per l’assistenza domiciliare. È un letto che può essere utilizzato sia nelle case di riposo che presso la propria abitazione. La rete motorizzata ottimizza le funzioni del materasso, così da permettere un minimo di movimento del paziente allettato e alleviare la pressione nelle zone di cui abbiamo parlato sopra. 

È fondamentale che non solo il materasso sia anallergico e traspirante, ma anche la fodera che lo riverse deve possedere le stesse caratteristiche. È consigliato che sia completamente sfoderabile e lavabile, per garantire il massimo dell’igiene. 

La rete motorizzata permette di alzare senza alcun sforzo sia le gambe che la schiena, entrambe le porzioni di rete possono essere alzate o abbassate secondo diverse inclinazioni. Inoltre il piano motorizzato può ruotare a destra o sinistra per facilitare la pulizia giornaliera del soggetto allettato. 

Regole per limitare la formazione di piaghe da decubito

Oltre all’utilizzo di un buon materasso antidecubito, come il modello Reverse, per limitare la formazione delle piaghe, è buona norma applicare tutta una serie di regole per favorire la circolazione costanze di aria e liminare la pressione sempre sulle stesse aree del corpo.

La prima regola per evitare la comparsa di lesioni cutanee è prestare il massimo dell’attenzione all’igiene personale. Il soggetto va lavato tutti i giorni, asciugando sempre con cura l’area trattata. Il pannolone va cambiato almeno tre volte a giorno. 

È sempre preferibile l’uso di biancheria da letto di cotone ed evitare materiali sintetici.

Durante il giorno, per i soggetti completamente immobili, è consigliabile cambiare la posizione almeno ogni 2-3 ore. 

Una buona crema idratante che favorire la rigenerazione dello strato epiteliale va utilizzata spesso, ad esempio dopo il bagno o la doccia. 

Anche l’igiene del materasso antidecubito non va tralasciata. 

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